Carta d’identità cartacea: validità prorogata oltre il 3 agosto 2026 nei casi previsti

La carta d’identità cartacea non perderà automaticamente validità dal 3 agosto 2026. Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 16 giugno, ha infatti approvato una deroga che consente ai documenti cartacei ancora validi di continuare a essere utilizzati fino alla loro naturale scadenza, ma solo per specifiche finalità e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi.

Resta invece raccomandata la Carta d’Identità Elettronica (CIE) per viaggi, espatrio e utilizzo all’estero.

Cosa cambia dal 3 agosto 2026

In base alla nuova disposizione annunciata dal Governo:

  • le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengono la loro validità fino alla data indicata sul documento;
  • la proroga vale esclusivamente per gli utilizzi previsti dal decreto e nei rapporti con PA e servizi pubblici;
  • la misura evita che milioni di documenti ancora formalmente validi diventino inutilizzabili da un giorno all’altro;
  • viene alleggerita la pressione sugli uffici anagrafici impegnati nel rilascio delle CIE.

Le regole europee restano in vigore

L’origine della scadenza del 3 agosto 2026 è il Regolamento UE 2019/1157, che ha introdotto standard di sicurezza più elevati per le carte d’identità degli Stati membri.

Attualmente la Farnesina, in una pagina pubblicata il 16 giugno 2026 e ancora in fase di aggiornamento, continua a indicare che le carte cartacee cesseranno di essere valide dal 3 agosto 2026 sia in Italia sia negli altri Paesi dell’Unione Europea, indipendentemente dalla scadenza riportata sul documento.

Proprio per questa ragione resta necessaria una particolare prudenza nell’utilizzo della carta cartacea fuori dai confini nazionali.

Per viaggiare serve la Carta d’Identità Elettronica

La deroga annunciata dal Governo non chiarisce espressamente la validità della carta cartacea per l’espatrio o per l’identificazione all’estero.

Di conseguenza, chi deve viaggiare, trasferirsi o utilizzare il documento nei Paesi UE dovrebbe richiedere quanto prima la CIE, che rappresenta attualmente la soluzione più sicura e conforme alle norme europee.

Documento provvisorio durante l’attesa della CIE

Per evitare disagi ai cittadini, il Governo ha previsto anche la possibilità per i Comuni di rilasciare un documento d’identità provvisorio in attesa dell’emissione della Carta d’Identità Elettronica.

Saranno tuttavia necessarie ulteriori istruzioni operative per definire modalità di rilascio, durata e ambiti di utilizzo del documento temporaneo.

Situazioni pratiche: quale documento utilizzare?

SituazioneRegola applicabile
Rapporti con Pubblica Amministrazione e servizi pubbliciLa carta cartacea non scaduta resta valida fino alla scadenza naturale, nei casi previsti dal decreto
Viaggi ed espatrioÈ consigliata la Carta d’Identità Elettronica
Carta cartacea già scadutaOccorre richiedere il rilascio della CIE
Attesa della CIEPossibile rilascio di un documento provvisorio da parte del Comune

Richiesta della CIE anche prima della scadenza

La sostituzione della carta d’identità cartacea con la CIE può essere richiesta anche prima della scadenza del documento.

La Conferenza Stato-Città ha chiarito che il passaggio dal formato cartaceo a quello elettronico non viene considerato un duplicato e pertanto non comporta il pagamento dei diritti aggiuntivi previsti per il rilascio di una copia sostitutiva.

Per ottenere la CIE è necessario prenotare un appuntamento presso il proprio Comune. I cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’AIRE devono invece seguire le procedure previste dai consolati o dagli uffici competenti.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni Contattaci ai nostri recapiti telefonici o vieni nei nostri uffici di Milano e Battipaglia per una consulenza gratuita.

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