ATECO 2025, aggiornate le tavole di raccordo: nuove corrispondenze per 15 attività

L’ISTAT ha aggiornato le tavole di raccordo tra ATECO 2025 e ATECO 2022. Le relazioni passano da 6.678 a 6.742, con 64 nuove corrispondenze. Interessate 15 attività, tra cui badanti, cuochi a domicilio, agenti marittimi, Sicav e società di intermediazione mobiliare.

L’ATECO 2025 torna sotto i riflettori con un nuovo aggiornamento delle tavole che collegano la classificazione attualmente in vigore alla precedente ATECO 2022.

L’ISTAT ha pubblicato il 15 luglio 2026 una versione aggiornata delle tavole di raccordo, modificando alcune delle corrispondenze individuate nella prima versione della classificazione.

Il numero complessivo delle relazioni passa da 6.678 a 6.742, con 64 nuove corrispondenze e nessuna relazione eliminata.

L’aggiornamento interessa 15 attività economiche e riguarda, tra le altre, badanti e cuochi che lavorano autonomamente presso le famiglie, agenti e raccomandatari marittimi, attività di streaming, società di intermediazione mobiliare, Sicav e Sicaf.

La revisione è particolarmente importante per le imprese che stanno verificando la correttezza del proprio codice ATECO 2025, soprattutto dopo la dismissione del servizio gratuito di rettifica ATECO avvenuta il 1° aprile 2026.

ATECO 2025: cosa ha aggiornato l’ISTAT

Le nuove tavole di raccordo pubblicate dall’ISTAT sostituiscono quelle precedentemente diffuse il 7 febbraio 2025 e la tabella di riclassificazione pubblicata il 31 marzo 2025.

L’aggiornamento non modifica la struttura della classificazione ATECO 2025, né i livelli o le descrizioni dei codici.

Sono state invece riviste alcune relazioni tra i codici ATECO 2022 e ATECO 2025, sulla base delle segnalazioni e delle problematiche emerse durante il primo anno di applicazione.

Le osservazioni sono arrivate da:

  • imprese;
  • associazioni di categoria;
  • commercialisti;
  • professionisti;
  • altri soggetti che utilizzano la classificazione ATECO.

L’ISTAT specifica inoltre che la revisione ha carattere nazionale e non deriva da una modifica delle corrispondenze stabilite a livello europeo tra NACE Rev. 2 e NACE Rev. 2.1.

Le nuove modifiche partono dal livello più dettagliato della classificazione ATECO 2025, cioè quello delle sottocategorie a sei cifre, e si riflettono successivamente sui livelli gerarchici superiori.

Come individuare le modifiche ATECO 2025

Nei file Excel pubblicati dall’ISTAT, le nuove corrispondenze sono evidenziate in giallo.

Le modifiche possono inoltre essere individuate attraverso la variabile AGGIORNAMENTO_2026, che consente di isolare le variazioni rispetto alla precedente versione delle tavole.

Quali attività hanno nuove corrispondenze ATECO 2025?

Le nuove corrispondenze riguardano 15 attività economiche.

Tra quelle interessate figurano attività artigianali, servizi alla persona, ristorazione, trasporti, servizi finanziari e attività professionali.

AttivitàCodice ATECO 2025
Fabbricazione di grondaie metalliche25.99.90
Gestione di stazioni di ricarica per veicoli e dispositivi elettronici35.15.00
Posa in opera di pellicole per vetri43.35.00
Commercio all’ingrosso di lenti a contatto46.46.31
Agenti e raccomandatari marittimi – assistenza alla nave in porto52.22.09
Agenti e raccomandatari marittimi – assistenza al comandante52.26.01
Cuochi autonomi presso famiglie o convivenze56.11.12
Canali video on demand, streaming e download60.20.00
Fornitura a terzi di dati contabili da banche dati63.10.21
Fornitura a terzi di dati non contabili da banche dati63.10.29
Società di intermediazione mobiliare66.11.00, 66.12.00, 66.19.22, 66.30.01
Sicav e Sicaf66.30.01
Commercializzazione di licenze e autorizzazioni amministrative74.91.00
Consulenza viticolo-enologica74.99.15, 74.99.16
Pianificazione e monitoraggio dei servizi di trasporto terrestre84.13.40
Servizi terapeutici di medicina osteopatica86.96.09
Badanti autonomi presso famiglie88.10.00

Badanti e cuochi a domicilio: cambia il codice ATECO

Tra le modifiche più interessanti dell’aggiornamento ATECO 2025 ci sono quelle relative ai badanti e ai cuochi che lavorano autonomamente presso famiglie o convivenze.

Nella precedente classificazione ATECO 2022 queste attività potevano essere ricondotte al codice residuale 96.09.09, relativo ad altri servizi alla persona.

Con la nuova classificazione vengono invece individuate voci più specifiche.

Codice ATECO 2025 per i badanti autonomi

L’attività dei badanti autonomi presso famiglie viene ricondotta al codice:

88.10.00 – Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili.

Codice ATECO 2025 per i cuochi a domicilio

I cuochi che lavorano autonomamente presso famiglie o convivenze vengono invece ricondotti al codice:

56.11.12, nell’ambito delle attività di ristorazione.

Si tratta di un cambiamento importante perché porta le due attività all’interno di settori economici più coerenti con la loro effettiva natura.

Aggiornata anche la tabella di riclassificazione ATECO

L’ISTAT non ha aggiornato soltanto le tavole di raccordo.

È stata modificata anche la tabella di riclassificazione, utilizzata per convertire in maniera automatica o massiva gli archivi dalla classificazione ATECO 2022 alla classificazione ATECO 2025.

Le variazioni riguardano 99 codici ATECO 2022.

La tabella consente di associare a ciascun codice della vecchia classificazione un unico codice ATECO 2025 rappresentativo.

L’aggiornamento interessa, tra gli altri:

  • i codici relativi alle Sicav e Sicaf;
  • le società di intermediazione mobiliare;
  • alcuni codici delle divisioni 84 e 94;
  • i codici 52.21.9 e 52.21.90, interessati anche dalla correzione di alcuni refusi.

Per chi gestisce database aziendali, anagrafiche clienti e fornitori o sistemi di reportistica, è quindi importante verificare che la conversione da ATECO 2022 ad ATECO 2025 sia stata effettuata utilizzando la versione aggiornata della tabella.

Il cambio del codice ATECO comporta un nuovo obbligo fiscale?

No, non automaticamente.

L’aggiornamento della classificazione ATECO non comporta, da solo, l’obbligo di presentare una variazione all’Agenzia delle Entrate.

La Risoluzione n. 24/E dell’8 aprile 2025 ha chiarito che la variazione deve essere comunicata quando il contribuente presenta una variazione per altri motivi oppure quando il codice precedentemente attribuito non rappresenta più correttamente l’attività effettivamente esercitata.

È quindi importante distinguere tra:

  • semplice riclassificazione automatica;
  • modifica dell’attività effettivamente esercitata;
  • codice ATECO errato;
  • variazione dei dati fiscali.

Come modificare il codice ATECO

La procedura da utilizzare dipende dalla posizione dell’impresa o del professionista.

Imprese iscritte al Registro delle Imprese

Le imprese utilizzano la Comunicazione Unica, attraverso la quale possono essere trasmesse le variazioni agli enti interessati.

Professionisti e soggetti non iscritti al Registro delle Imprese

I soggetti che non sono iscritti al Registro delle Imprese o al REA utilizzano invece gli appositi modelli dell’Agenzia delle Entrate, in base alla propria situazione.

La modifica deve inoltre essere verificata rispetto ai dati presenti nel cassetto fiscale, perché il codice ATECO non viene necessariamente aggiornato automaticamente in ogni posizione.

Codice ATECO errato in visura: cosa fare nel 2026

Dal 1° aprile 2026 non è più disponibile il servizio gratuito “Rettifica ATECO 2025”.

La procedura era stata attivata il 15 aprile 2025 e consentiva alle imprese già riclassificate di correggere gratuitamente, una sola volta, il codice ATECO attribuito d’ufficio nei casi previsti.

Il servizio ha raccolto oltre 60.000 comunicazioni, ma è stato successivamente dismesso.

Oggi, se il codice ATECO riportato nella visura camerale non corrisponde all’attività effettivamente esercitata, occorre utilizzare le procedure ordinarie del Registro delle Imprese.

La variazione può comportare il pagamento dei relativi diritti di segreteria e, quando necessario, anche l’aggiornamento della posizione fiscale.

DIRE: come presentare oggi la variazione ATECO

Un’altra novità riguarda gli strumenti utilizzati per predisporre le pratiche.

L’applicativo ComUnica è fuori servizio dal 12 febbraio 2026.

Per predisporre le pratiche del Registro delle Imprese viene utilizzato DIRE, il servizio del sistema camerale, oppure un software di mercato compatibile.

Prima di procedere con la modifica è consigliabile controllare:

  • il codice ATECO presente in visura;
  • la descrizione dell’attività effettivamente esercitata;
  • la corrispondenza con ATECO 2025;
  • la posizione fiscale;
  • l’inquadramento previdenziale e assicurativo.

Perché è importante avere il codice ATECO corretto?

Il codice ATECO non è una semplice classificazione statistica.

La corretta individuazione dell’attività può avere conseguenze su diversi aspetti della gestione dell’impresa o dell’attività professionale.

Tra questi rientrano:

  • inquadramento previdenziale;
  • INAIL e relative tariffe;
  • applicazione degli ISA;
  • accesso a bandi e agevolazioni;
  • classificazione dell’attività nei registri amministrativi;
  • statistiche e banche dati utilizzate dalle amministrazioni.

Per questo motivo, quando il codice ATECO non descrive correttamente l’attività svolta, è opportuno procedere alla verifica e, se necessario, alla variazione.

ATECO 2025: gli aggiornamenti continueranno

La revisione pubblicata a luglio 2026 non dovrebbe essere considerata un intervento isolato.

Dal 2026 l’ISTAT ha infatti previsto un sistema di aggiornamento più ravvicinato della classificazione ATECO, con interventi mirati su:

  • codici;
  • note esplicative;
  • tavole di raccordo;
  • corrispondenze tra classificazioni.

Le modifiche sono state esaminate dal Comitato ATECO permanente, istituito nel gennaio 2026.

Per le imprese questo significa che sarà sempre più importante verificare periodicamente la corrispondenza tra l’attività esercitata e il relativo codice ATECO.

Cosa devono fare imprese e professionisti

Alla luce del nuovo aggiornamento ISTAT, imprese e professionisti dovrebbero verificare:

1. Il codice ATECO attualmente presente in visura
Controllare che corrisponda all’attività realmente esercitata.

2. La nuova classificazione ATECO 2025
Verificare eventuali nuove corrispondenze introdotte dall’ISTAT.

3. Gli archivi aziendali
Aggiornare, se necessario, gestionali, banche dati e anagrafiche.

4. La posizione fiscale
Controllare la coerenza tra codice ATECO, Agenzia delle Entrate e attività effettivamente svolta.

5. Gli eventuali effetti indiretti
Prestare attenzione a previdenza, INAIL, ISA, bandi e agevolazioni.

ATECO 2025: dove trovare le tavole aggiornate

La documentazione ufficiale relativa alla classificazione ATECO 2025 è disponibile sul sito dell’ISTAT.

Sono disponibili le nuove:

  • tavole di raccordo bidirezionale;
  • tabelle di riclassificazione;
  • note metodologiche;
  • informazioni sulle modifiche introdotte nel 2026.

Per chi utilizza i codici ATECO nella gestione amministrativa e fiscale dell’impresa, è quindi consigliabile fare riferimento sempre alla versione più aggiornata delle tavole ISTAT.

FAQ – Domande frequenti sull’ATECO 2025

Cosa sono le tavole di raccordo ATECO?

Le tavole di raccordo consentono di collegare i codici della precedente classificazione ATECO 2022 con quelli della nuova ATECO 2025. Sono utilizzate per comprendere come le attività sono state riclassificate.

Quante nuove corrispondenze sono state aggiunte nel 2026?

Con l’aggiornamento pubblicato il 15 luglio 2026 sono state aggiunte 64 nuove relazioni, portando il totale delle corrispondenze a 6.742.

Quali attività sono interessate?

Tra le attività interessate figurano badanti autonomi, cuochi a domicilio, agenti marittimi, operatori dello streaming, Sicav, Sicaf, società di intermediazione mobiliare, servizi di osteopatia e altre attività.

Devo cambiare il codice ATECO solo perché è stata aggiornata la tavola?

Non necessariamente. L’aggiornamento delle tavole non comporta automaticamente l’obbligo di presentare una variazione. È necessario verificare la propria situazione e se il codice attualmente attribuito rappresenta correttamente l’attività esercitata.

Il servizio gratuito Rettifica ATECO è ancora disponibile?

No. Il servizio gratuito “Rettifica ATECO 2025” è stato dismesso dal 1° aprile 2026.

Come si corregge oggi un codice ATECO errato?

Per le imprese iscritte al Registro delle Imprese occorre utilizzare le procedure ordinarie, attraverso una pratica al Registro delle Imprese. La predisposizione può essere effettuata tramite DIRE o software di mercato abilitati.

Il codice ATECO incide su INPS e INAIL?

Può incidere sull’inquadramento previdenziale e sulle tariffe INAIL, oltre che su altri aspetti fiscali e amministrativi. Per questo è importante che il codice sia coerente con l’attività realmente svolta.

Conclusioni

L’aggiornamento delle tavole ATECO 2025 pubblicato dall’ISTAT introduce 64 nuove corrispondenze e chiarisce la classificazione di diverse attività che avevano generato dubbi durante il primo anno di applicazione.

Per imprese e professionisti non significa necessariamente dover presentare una nuova comunicazione, ma rappresenta un’occasione per verificare il proprio codice ATECO e l’allineamento tra visura camerale, posizione fiscale e attività effettivamente esercitata.

Particolare attenzione deve essere prestata dalle imprese che utilizzano archivi e banche dati convertiti dalla classificazione ATECO 2022, perché la nuova tabella di riclassificazione ha modificato la corrispondenza di 99 codici.

Con la progressiva introduzione di aggiornamenti periodici, il controllo del codice ATECO diventa quindi un’attività da inserire nella normale gestione amministrativa dell’impresa.

Se hai bisogno di ulteriori informazioni, vuoi aggiornare o attivare un codice ATECO Contattaci ai nostri recapiti telefonici o vieni nei nostri uffici di Milano e Battipaglia per una consulenza gratuita.

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