RENTRI: iscrizione entro il 15 dicembre e FIR digitale da febbraio

Con l’entrata nella fase finale di attuazione, il Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) diventa obbligatorio anche per le realtà più piccole. Dal 15 dicembre 2025 scatta infatti l’obbligo di iscrizione per tutti i soggetti rimasti finora esclusi, completando il percorso di digitalizzazione avviato negli anni precedenti con impianti, trasportatori, intermediari e produttori di rifiuti con più di 11 dipendenti.


Chi deve iscriversi nella prossima scadenza

La finestra utile per effettuare l’adempimento va dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 e riguarda:

  • Imprese ed enti fino a 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi.
  • Produttori individuali non costituiti in forma di impresa, come professionisti e operatori autonomi.
  • Ulteriori soggetti finora esonerati, ora tenuti ad adeguarsi al sistema elettronico di tracciabilità.

L’iscrizione può essere effettuata anche volontariamente da soggetti non obbligati.


Nuovi obblighi digitali

Con l’iscrizione al RENTRI diventano operativi una serie di adempimenti informatici che riguardano l’intera gestione dei rifiuti:

  • Registro di carico e scarico in formato digitale, obbligatorio dalla data di iscrizione.
  • Conservazione digitale dei documenti.
  • Interoperabilità dei dati con i software gestionali.
  • Obblighi formativi sugli strumenti digitali del sistema.
  • Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) in formato digitale, obbligatorio dal 13 febbraio 2026 per tutte le movimentazioni.

Costi previsti

A conclusione dell’iscrizione è necessario versare i contributi dovuti per ciascuna unità locale. Gli importi variano in base alla categoria:

  • Intermediari, consorzi, produttori con più di 50 dipendenti e soggetti delegati.
  • Imprese ed enti con più di 10 e fino a 50 dipendenti produttori di rifiuti.
  • Produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti e altri soggetti rientranti nell’ultimo scaglione.

A questi si aggiungono i diritti di segreteria.


Il portale governativo

La piattaforma ufficiale RENTRI è già attiva e consente l’iscrizione anche prima dell’apertura formale delle scadenze.
Sul portale sono disponibili:

  • guide operative,
  • aggiornamenti normativi e tecnici,
  • strumenti informatici,
  • percorsi formativi per gli operatori.

Di seguito una scheda operativa, riasuntiva.

📌 Scheda Operativa RENTRI – Scadenze, Obblighi e Costi

1. Chi deve iscriversi (prossima scadenza)

Finestra di iscrizione: 15 dicembre 2025 → 13 febbraio 2026
Obbligo per:

  • Imprese ed enti fino a 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi.
  • Produttori individuali non costituiti in forma di impresa (professionisti, operatori autonomi).
  • Altri soggetti finora esclusi e ora ricompresi nel sistema.

👉 Iscrizione volontaria possibile anche per chi non è obbligato.


🧾 2. Cosa comporta l’iscrizione

Una volta iscritti, scattano i seguenti obblighi:

Obblighi immediati

  • Registro di carico e scarico in formato digitale.
  • Conservazione digitale dei documenti.
  • Adozione delle nuove specifiche tecniche e flussi dati RENTRI.
  • Obblighi formativi per gli operatori coinvolti.

Obblighi dal 13 febbraio 2026

  • FIR digitale (xFIR) per tutte le movimentazioni dei rifiuti.
  • Utilizzo esclusivo dei nuovi modelli digitali integrati con RENTRI.

💰 3. Costi

Per ciascuna unità locale sono previsti:

  • Diritti di segreteria.
  • Contributo annuale, variabile in base alla categoria:
    1. Intermediari, consorzi, impianti, imprese >50 dipendenti, delegati.
    2. Imprese/enti 11–50 dipendenti produttori di rifiuti.
    3. Produttori di rifiuti pericolosi con meno di 10 dipendenti e altri soggetti dell’ultimo scaglione.

🖥️ 4. Dove iscriversi

Iscrizioni e gestione degli adempimenti sul portale RENTRI.

L’iscrizione può essere fatta anche prima dell’apertura formale della finestra.


🛠️ 5. Consigli operativi

  • Verificare il numero di dipendenti (media annua) per corretto inquadramento.
  • Controllare l’esistenza di software gestionali compatibili con RENTRI.
  • Pianificare la formazione interna entro inizio 2026.
  • Verificare i codici rifiuto e i processi interni per allineamento ai nuovi flussi digitali.
  • Predisporre la migrazione di registri/FIR cartacei verso i nuovi modelli digitali.

Se hai bisogno di una consulenza o semplicemente informazioni, Contattaci ai nostri recapiti telefonici o vieni nei nostri uffici di Milano e Battipaglia per una consulenza gratuita.

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